esotero

OROSCOPO 8 - 14 DICEMBRE 2008

Oroscopo della settimana — Inviato da esotero @ 20:50
 
 
...fai in modo che le stelle
orbitino attorno ai tuoi desideri di rivolta... 
 
ATENE

Nessuna congiunzione astrale potrà mai giustificare lo sparo di uno sbirro e la vita di un quindicenne che se ne va. La rabbia chiama il fuoco e gli astri, per una volta, assistono in silenzio alla rivolta di chi vuole riprendesi - per le strade - la propria vita. Per il Potere e il Capitale si prevedono notti agitate.

 

GENOVA

Un ciclo si è concluso e i risultati non sono stati quelli sperati. Occorre andare oltre e recuperare quel senso che nessuna giustizia può restituire. Marte vi sarà amico se saprete trovare in voi la forza di guardare oltre il mondo che già c'è. Saturno spinge all'abbandono di ogni compromesso.

 

TORINO

Venere istiga al gioco, mentre Giove, in connubio con Marte, risveglia sani istinti venatorii. La stagione della caccia continua, portando buone soddisfazioni. Il proliferare di alpini in ronda per le vie della città continuerà ad offrire ottime possibilità per gli appassionati contestatori dell'esistente. Motto della settimana: meglio dargli un calcio in culo oggi che ritrovarseli fra i piedi domani.

 

FIRENZE

Firenze vive la sua rinascita farlocca. Saturno in negativo con Mercurio triplica nottetempo le ztl senza senso nelle zone del centro. Fortunatamente la posizione favorevole di Marte e Nettuno argina una nuova piena del fiume e stimola i viaggi verso oriente. Il consiglio: se sotto natale viaggiate verso il sol levante forse riuscirete ad ascoltar altre lingue a parte il giapponese.

 

BOLOGNA

Il Sol dell'Avvenire si è eclissato e non orbita più attorno a Bologna. Approfittando dell'oscurità vecchie cariatidi tolgono finalmente i baffoni finti e mostrano il ghignetto dell' ordine/repressione a tutti i costi che si addice agli uomini di polso. Urano in congiuntura negativa incoraggia la feccia fascista a venire allo scoperto. Aspettando la fine dell'eclissi occorre attrezzarsi di torce potenti e di idee ben salde e chiare.

 

PADOVA

L'ondata di freddo e nebbia offusca le menti e congela le reazioni istintive. Marte in posizione sfavorevole sul nordest incita all'assunzione smodata di spritz per riuscire a sfuggire al monopolio del pensiero. La saggezza di Mercurio ed il furore di Venere in transito accidentale suggeriscono di diffidare di un'onda che si finge anomala ma è perfettamente controllata

 
ROMA
La forte influenza di Urano e Nettuno favoriscono il diffondersi di uno strisciante sentimento di paura. Guardare le vetrine luccicanti non servirà neppure a distrarvi. Avere uno stipendio da sputtanarsi in regali non risolverà i vostri problemi. Un avvertimento per tutti i nati sotto il segno dell'obbedienza al consumo: solo perchè non avete comprato una roulotte non significa che quelle che bruciano non siano un problema vostro.

 NAPOLI

Urano fomenta la poco solidale quiscenza del Vesuvio (ma, infondo, nessuno si proporrebbe mai di sua spontanea volontà come inceneritore, no?). Per ovviare allo spiacevole contrattempo pare che sia in corso, con l'appoggio del Governo, una trattativa tra la Giunta e gli adariani per lo smaltimento della monnezza residua. Plutone veglierà affinchè i costi per i contribuenti siano contenuti per la Giunta.


mai più soli

Esotero — Inviato da esotero @ 16:00
 
 
Esotero:
angolo mistico di rifugio per rivoluzionari in crisi.
Orcoscopi e consigli, una presenza amica quando il diluvio dell'immobilismo di abbatte sulle tue capacità di reazione.
 

smettete di soffiarvi il naso e cominciate a scrivere

Esotero — Inviato da esotero @ 17:13

Dal mio antro umido e silenzioso osservo l'affannarsi insensato di una massa umana che sogna di notte per non mettere in discussione il giorno, che si accontenta delle convenzioni, che accetta l'ordine della quotidianità.

Dal mio antro buio e fumoso vedo che non tutto è perduto, e, mentre mi spipazzo un cicchino di belladonna, penso anche che per gli uomini è facile perdere la strada nella foresta cementificata e gelida di questo Occidente rassegnato e senza speranza.

Penso in volute di fumo denso che salgono al soffitto e fanno tossire i miei ranocchi divinatorii, abbasso lo sguardo e i tarocchi mi dicono "morte cicca, ci si arrabatta nei letti come nella vita: a cazzo". I ranocchi tossiscono con vigore il loro dissenso e anch'io mi unisco al coro perchè arrabattarsi va benissimo, soprattutto se si ha a disposizione un letto morbido, ma muoversi a casaccio no.

Nel mio antro intessuto di ragnatele e insetti mummificati, entrano suoni fastidiosi: sono le deboli lamentazioni che arrivano, giorno e notte, dalla palude qui a fianco, sempre più numerose, sempre più lamentose. Fanno lievitare male le torte e interferiscono coi miei incantesimi. Non le sopporto più.

Decido che devo assolutamente fare qualcosa e giro altre due carte, quelle definitive: "la lacrima assassina" e "l'esorcismo lamentoso".

Do' un'aggiustata al turbante e mi alzo (frusciare misterioso di vesti), spengo la cicca, do una mescolata all'elisir d'amore che renderà più divertente il mio prossimo amante e capisco che tutto è ormai deciso.

Usare le proprie lacrime come armi di una rivendicazione di sè e del mondo senza compromessi e trasformare i propri lamenti in grida di rabbia e di gioia. Un incantesimo lungo e complesso che richiede molti tentativi e peregrinazioni per le selve della vita. Ma al quale non mi posso più sottrarre, pena un esaurimento nervoso da lamento, con spiacevoli ripercussioni sulla mia mistica e oscura esistenza.

Nella palla di vetro si agitano immagini, guardo e vi vedo. Voi tutti, miei incasinati aspiranti rivoluzionari, che vi affannate, soli o in gruppo, sulle questioni più banali della vita, nel tentativo sempre più disperato di conciliare teoria e pratica.

Esotero ha deciso di ascoltarvi, di venirvi incontro, di elargirvi consigli, almeno per un po', nella speranza che la palude si quieti e che le allodole possano ricominciare a cantare. Quindi, miei confusi ma simpatici amici, approfittate della mia interessata e temporanea disponibilità e scrivete. Perchè, come dico sempre allo gnomo delle cause perse, i fuochi della rivolta continuano ancora a covare sotto le ceneri dell'alienazione, a patto però di non innaffiarli con le proprie lacrime.

 

mail: maipiusoli@anche.no

oppure piccione viaggiatore: rotta nord-nord-ovest nelle notti di luna tetra

 


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